Nuova policy per Facebook

Immagine di copertina: bykst

Noi del team di 20bit le abbiamo visionate, focalizzando l’attenzione sugli aspetti salienti. Per saperne di più suggeriamo comunque di visitare la pagina www.facebook.com/policies, con particolare attenzione alla sezione standard della comunità.

Il primo punto riguarda il divieto di pubblicare contenuti e commenti che sostengono, elogiano o giustificano organizzazioni considerate pericolose, ossia quelle legate al terrorismo e al crimine organizzato. Più in generale è opportuno ricordare che Facebook proibisce da sempre di agevolare oppure organizzare attività criminali che provochino danni fisici a persone, aziende o animali o danni economici a persone o aziende.

Novità importanti riguardano poi le questioni del bullismo e dell’autolesionismo. A proposito del primo, Facebook mantiene la possibilità per i suoi utenti di esprimersi sul tema, ma vieta la pubblicazione di contenuti diretti alle singole persone con lo scopo di umiliarle o metterle in imbarazzo (sono esclusi personaggi pubblici dal punto di vista mediatico). Vietato pubblicare foto e video raffiguranti atti di bullismo e inviare ripetutamente richieste di amicizia/messaggi a fini di intimidazione.
Sul secondo tema le nuove regole prevedono la rimozione dei contenuti che mostrano vittime di autolesionismo (o tentato suicidio) e che si rivolgono a queste precisamente con lo scopo di attaccarle, che sia in modo serio o scherzoso.

L’ultima importante novità riguarda i contenuti di nudo, considerati potenzialmente offensivi in base all’età o alla cultura degli utenti. Censura dunque per immagini con organi genitali (umani), sederi completamente in vista e seni femminili dove è visibile il capezzolo, a meno che non si tratti di allattamento o mostrino cicatrici da mastectomia. Vietate le immagini esplicite di rapporti sessuali e i contenuti creati digitalmente che rappresentano attività sessuali o nudità. L’unica eccezione in questo senso riguarda la finalità educativa, l’umorismo e la satira.

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Ci auguriamo che queste poche righe siano di aiuto ai nostri amici per un utilizzo più consapevole del social network made in USA.

Seo & Sem, Web Content Editor, Googler Sono nato a Torino nel 1982, adoro scrivere dall’età di 8 anni. Dal 2010 la passione è diventata lavoro di redattore, ufficio stampa e social editor per una rivista di settore. Ho un rapporto di amore e odio con Google+ e dal 2014 mi occupo di Big G e del posizionamento dei siti e delle loro pagine sui motori di ricerca.

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