A scuola di creatività

Immagine di copertina: gerlat

Cosa portare a casa dal Culture ID di Torino? Una cosa su tutte, l’importanza della condivisione.

Ognuno di noi sa cosa voglia dire questa parola. Facebook e Google+ hanno nella condivisione dei contenuti una delle loro caratteristiche principali. L’intervento dell’avvocato Marco Curcina su Copy Left e Creative Commons mi ha ricordato però una cosa: condividere non vuol dire pubblicizzare un’attività o un blog sui social network. Non soltanto almeno. Vuol dire anche dare la possibilità agli utenti (di una comunità) di conoscere un’idea innovativa e di migliorarla dando il proprio contributo. È un processo di innovazione. I vincoli posti dalle licenze CC servono a tutelare questo processo e a garantire che prosegua nel modo corretto. Non sono dei limiti ma delle regole di condivisione.

La seconda cosa è che tutti possiamo essere creativi. Lo sostiene Monica Lisa, esperta di metodologie innovative per l’apprendimento e la creatività, nel suo seminario Creative Thinking for Innovation. Quello che non dice, ma che lascia intendere è che non è facile esserlo. Soprattutto da grandi e nella società in cui viviamo, in cui esiste una sola risposta giusta e spesso si perde la capacità di vedere le alternative.

Infine portiamo a casa la consapevolezza di essere parte di una comunità in continua espansione. Oggi, con 20bit al Culture ID di Torino c’erano tante realtà diverse, con la stessa voglia di innovare e conoscere.

Per gli appassionati di data visualization, segnaliamo anche l’intervento di Fabio Franchinoappassionato di generative art, graphic e interaction design e co-fondatore di ToDo, su Adventures in Data Visualization.

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Seo & Sem, Web Content Editor, Googler Sono nato a Torino nel 1982, adoro scrivere dall’età di 8 anni. Dal 2010 la passione è diventata lavoro di redattore, ufficio stampa e social editor per una rivista di settore. Ho un rapporto di amore e odio con Google+ e dal 2014 mi occupo di Big G e del posizionamento dei siti e delle loro pagine sui motori di ricerca.

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